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Visitor Info : Unknown - Unknown Domenica, 16 Dicembre 2018 17:06

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Francesco Ghiani nasce,bello come il sole,il 29.01.1962,e non piange:canta!!!
A 4 anni già legge e suona le prime note sul pianoforte e a 6 la prima composizione con musica e testo.Figlio di direttore di coro,organista e cultore di musica classica e gregoriana, e di mamma mezzosoprano, a 10 anni comincia,oltre che la musica classica,ad affacciarsi alla musica jazz e brasiliana.Ad 11 entra in conservatorio in pianoforte e si diletta nei primi arrangiamenti di brani classici in salsa pop-rock-jazz.In duo violino e pianoforte le prime serate,a 13 anni, in un pianobar di Cagliari (il Portico).A 14 anni e mezzo il primo gruppo pop-rock isolano,i Black Stones, dove fa le prime esperienze musicali in piazza,mentre continua gli studi musicali e non.
Si susseguiranno varie esperienze di gruppi musicali,quartetti e quintetti fusion-jazz e funky-jazz insieme a validissimi musicisti sardi noti anche nel resto d’italia come Bebo e Massimo Ferra,Piero di Rienzo,Francesco Sotgiu,Antonio Galbiati,etc… 
E contemporaneamente, le serate in piano-bar e alberghi noti in Sardegna ( Is Molas,Is Morus, Bounty,Forte Village, Mediterraneo,Panorama,Hotel Cervo,etc…) ed in Italia (Modena,Parma, Milano,Dolomiti,Belluno, Brescia,etc…).
Apre una scuola di musica (Clan della Musica) ed una piccola sala di registrazione audio in collaborazione con uno studio video,per la realizzazione di gingle audio-video,basi e brani musicali,sigle e colonne sonore per documentari,un video giornale (con Gino Melchiorre e Giancarlo Zanoli) mensile per una nutrita colonia sarda in sudamerica col patrocinio della Regione Sardegna.
Tante le collaborazioni musicali in serate e dischi con artisti sardi e non,quali la cantante americana Matha Jones,il sassofonista Ector Costita e la sua Big Band,il chitarrista jazz “biopresto” Franco Cerri sia in cd che in concerto.Alcuni seminari organizzati dalla scuola di musica hanno portato a Cagliari musicisti di valore internazionale quali il percussionista italo-brasiliano Naco,il bassista brasiliano Alfredo Paixao(che ora collabora con Pino Daniele), il pianista Massimo Colombo,la cantante Elena Roggero ed il pianista compositore Emanuele Ruffinengo,Christian Mayer e Faso (batterista e bassista di Elio e le storie tese)
In questo miscuglio di esperienze,nasce l’idea di un gruppo semidemenziale,paladini della “musica ignorante”,ovvero i Nuovi Sindona,con Giommi Porcu e soprattutto Pierfrancesco Loche.Lisa dagli occhi blu su base Sting (Ev’ry breath you take) il capolavoro cafonesco del gruppo insieme a Sandokan alla “Piero Pelù”.
Con l’ingresso del Loche nella trasmissione “Avanzi” nasce l’opportunità di qualche apparizione nella già citata trasmissione,e muore l’opportunità,per gli impegni del Loche,di uno spettacolo in sinergia con gli emergenti Lapola.Questi ultimi si erano appena separati “ammarolla” dal gruppo musical-ballerino La Ghenga per evidente mancanza di “affinità artistica” .E così un gruppo di ballerini e musicisti veniva sostituito da uno solo:Francesco Ghiani.Era il 1992 e il primo spettacolo fu “Ricercati vivi o morti”.
Prima come semplice musicista ,poi come figurante, comparsa, attore, jollie, i Lapola lo trasformano persino in “cuoco” ,come nelle ultime trasmissioni televisive.
Ma nei video come nelle sigle televisive si ritorna all’antico:la musica.Un pezzo ha fatto storia:GIULIA,definito dall’autore un pezzo di 3 minuti composto in un minuto e mezzo.
Ma ci sono stati altri pezzi,supportati da video e non,che hanno accompagnato spettacoli e trasmissioni televisive come Il Mostro,Lapola Forever,Sul Tram,Okkupazione ,Olio,Marina , Lei,Come il Calcio sui Maccheroni.
Ora è in arrivo per la fine dell’anno il nuovo videopezzo tratto dalla scena di un matrimonio.

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